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La Sindrome di Lavandonia è un video di Parliamo di Videogiochi, ottava puntata della fortunata serie Creepy Games.

Descrizione[1]

Il video, narrato come da consuetudine da Fraws ed Ellino, tratta della creepypasta riguardante la fantomatica sindrome di Lavandonia. Tale presunta "sindrome" è legata al videogioco Pokémon Verde, primo titolo della famosa saga per GameBoy insieme a Pokémon Rosso e Pokémon Blu, ma distribuito esclusivamente in Giappone, nel 1996.

Nel video, Fraws ed Ellino raccontano per filo e per segno tutti i dettagli riguardanti la leggenda, con numerosi contributi video e audio. Secondo la leggenda, vi sarebbero stati numerosi casi, in Giappone, di disturbi accusati da bambini di età compresa fra i 7 e i 12 anni che hanno giocato a Pokémon Verde utilizzando gli auricolari: tra i disturbi più frequenti, vi sarebbero stati nausea, emicrania, insonnia, irritabilità, dipendenza dal gioco, depressione e comportamenti violenti, che in alcuni casi avrebbero portato anche i bambini coinvolti al suicidio. Secondo la leggenda, la causa di questi disturbi sarebbe da ricercare nel tema musicale di Lavandonia, una delle città raggiungibili nel gioco, nota principalmente per ospitare la Torre Pokémon, alto edificio adibito a cimitero dei Pokémon. A quanto racconta la leggenda, questo tema musicale, una semplice melodia in 8 bit, sarebbe stata realizzata sfruttando i toni binaurali, inseriti volutamente nel gioco da uno dei fonici che hanno lavorato allo sviluppo del gioco, il quale si sarebbe suicidato poco tempo dopo la morte del figlio, suicidatosi anch'egli a causa degli effetti del gioco.

Pokemon Versione Verde-cover

Copertina dell'originale Pokémon Verde giapponese

Le motivazioni dietro questa macabra operazione sarebbero suggerite da altri aspetti del gioco altrettanto disturbanti, ma di carattere stavolta visivo: all'interno della Torre di Lavandonia, infatti, oltre ai soliti fantasmi rintracciabili comunemente sarebbe stato possibile incontrare altri misteriosi nemici, come White Hand, che si presenta al giocatore come una mostruosa mano mozzata, l'enigmatico 731 e Buried Alive, uno spaventoso cadavere in decomposizione rappresentato nell'atto di uscire dalla tomba, che, a quanto si racconta, sarebbe stato concepito inizialmente per essere il boss finale della Torre, venendo poi sostituito dallo spettro di Marowak.

Lo sprite di 731 è tratto da una foto della sede dell'Unità 731, unità dell'esercito giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale, tristemente nota per i terribili esperimenti compiuti su esseri umani vivi. Anche vari frame che comparivano saltuariamente nello schermo durante l'apparizione degli spettri sembravano tratti da foto dell'Unità o da elementi propagandistici (come la bandiera del Sol Levante o il generale Shirō Ishii). Tra i vari esperimenti compiuti dall'Unità 731, vi erano proprio dei test sull'effetto dei toni binaurali su civili e prigionieri. Questi elementi visivi porterebbero alla conclusione che gli effetti della musica sarebbero stati studiati e inseriti apposta nel gioco come risultato di una perversa operazione di propaganda militare, che avrebbe dovuto portare il Giappone a conquistare il mondo divenendo la massima potenza mondiale, esattamente come la propaganda attuata durante la Seconda Guerra Mondiale.

Accoglienza

Con oltre 900.000 visualizzazioni, il video risulta essere la puntata più visualizzata in assoluto della rubrica, nonché uno dei più visualizzati in assoluto del canale.

Note

  1. https://www.youtube.com/watch?v=cBWyTVEurFU
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