FANDOM


La Lettera è un video di Yotobi. Si tratta della quindicesima puntata del suo Late Show con Karim Musa, caricata più di tre settimane dopo la precedente.

Descrizione[1]

Dopo la puntata speciale realizzata con la partecipazione di Giorgio Vanni, il primo ospite del Late Show, Yotobi torna a una puntata più canonica, ambientata nel solito studio e senza ospiti. La puntata in questione è dedicata alla coppia di attori comici Massimo Boldi e Christian De Sica, protagonisti di una lunga serie di film dal 1986 al 2005.

Yotobi parla di come, con l'avvento di internet, si sia diffuso sempre di più un odio generale da parte del pubblico nei confronti di questi due attori e dei loro film, facendo anche gli esempi di artisti musicali come Vasco Rossi, Ligabue e i Nickelback, un tempo amati pressoché da tutti e oggi apparentemente odiati dall'intero popolo del web. Yotobi ricorda dunque che non è sempre stato così, e che un tempo Boldi e De Sica erano tra gli esponenti della commedia italiana più apprezzati del Paese, facendo un breve excursus della loro storia, a partire dal primo film in cui sono apparsi insieme, ovvero Yuppies, per la regia di Carlo Vanzina. Karim sottolinea l'importanza che ha avuto questo particolare film per l'immaginario collettivo italiano, non solo per aver contribuito a lanciare comici molto noti come Boldi, De Sica, Jerry Calà e Ezio Greggio, ma anche per aver diffuso tra gli italiani il concetto di "Yuppismo", termine in voga negli anni '80 che indicava una tendenza tra i giovani dell'epoca, che, ispirati dal mito e dall'immagine di Gianni Agnelli e della "Milano da bere", si inserivano apertamente all'interno dell'economia capitalistica del periodo, sognando il successo economico.

Yotobi parla poi del suo personale rapporto con i cinepanettoni, ammettendo di essere stato, in passato, tra coloro che hanno demolito loro e tutti gli attori che vi prendevano parte, ma che, dopo averli visionati nuovamente tutti con attenzione, ha imparato a vederne i pregi, specialmente in quelli usciti tra gli anni '80 e i '90. In particolare, analizza il tipo di personaggi interpretati da De Sica e Boldi: laddove il primo è sempre stato un caratterista nel ruolo dello yuppie "romanaccio", Boldi, partito anch'egli come "cumenda" della Milano da bere, con il tempo ha iniziato ad involversi in quella che Yotobi definisce "una versione oscena di Fantozzi", basata ovvero sulla sola comicità slapstick e senza il minimo fondo di sostanza e critica sociale. Lo youtuber indica proprio questa differenze come il motivo più probabile della separazione artistica del duo, avvenuta nel 2006.

A tal proposito, Karim inizia a leggere un lettera scritta da Boldi e indirizzata a De Sica, che l'attore ha pubblicato sulla rivista Chi, con in sottofondo il brano Anima di Gomma della Pattuglia Azzurra, band in cui Boldi militava come batterista. Dopo aver letto la lettera, quasi divertente in alcuni punti ma comunque tragica, Yotobi si rivolge al pubblico di internet, ricordando a tutti i suoi spettatori che dietro i bersagli dei loro insulti ci sono sempre delle persone vere, con storie di amore, amicizia e a volte tragedie. Il video si conclude con un appello ai due attori, esprimendo il suo desiderio di vederli ancora una volta in un ultimo film insieme.

Testo

Benvenuti ad un nuovo episodio del Late Show con Karim Musa! Oggi vi voglio parlare di una storia d'amore, una storia fatta di intrighi, di segreti misteriosi e di tradimenti. Se non fosse che rimangono tutti in vita, oserei dire shakespeariana. Una storia come ce ne sono tante, ma che tocca i cuori di tutti noi: sto parlando di Christian De Sica e Massimo Boldi. Eeeeh vi ho fregati, eh? Voi pensavate "chissà di chi sta parlando, tutto tetro", e poi tac, vi parlo di Christian De S... vedete che i video li so fare ancora, mannaggia! Boldi e De Sica, la coppia che probabilmente ha fatto guadagnare di più nell'intera storia dell'industria cinematografica italiana. Per decine di anni hanno sfornato film su film che hanno fatto guadagnare centinaia di milioni di euro in tutta Italia. E proprio per questo... la gente li odia. Perché tutti siamo stati colpevoli, me compreso, di aver insultato nel corso degli anni le madri di tutti quelli che hanno lavorato ai cinepanettoni. Ma la gente, soprattutto internet, spesso si dimentica che non è sempre stato così. ne abbiamo già parlato, da quando è nato internet tutti si sentono in dovere di dire la propria opinione, e ok. Solo che così mi vengono distrutte le fondamenta delle informazioni base che io ho costruito per una vita, soprattutto con gli artisti. Per esempio, crescendo tutti amavano Vasco Rossi, tutti! Ora guardi su internet, ed è odiato! Tutti quelli che conoscevo e che sentivo per strada, in giro, in televisione adoravano e ascoltavano Ligabue: adesso, tutto lo odiano su internet. I Nickelback, porca di una puttana! Io li adoravo! Io avevo tutti gli album e li cantavo a memoria, e con internet ho scoperto che è una delle band più odiate dal mondo intero! Ma perché?! E questo succede però anche per altri tipi di artisti, per esempio: Boldi e De Sica. Forse non lo saprete, o vi farà strano saperlo, che c'è stato un bel periodo storico nel cinema italiano in cui Boldi e De Sica erano ovunque, e venivano adorati da chiunque, con ragione secondo me. Ma partiamo da un punto preciso, e secondo me quel punto è il film Yuppies, il quale non solo ha formato un nuovo tipo di comicità cinematografica italiana, ma ha anche spedito nell'Olimpo dei migliori comici italiani (eeeeeeh... circa) gente come Christian De Sica, Massimo Boldi, Jerry Calà e Ezio Greggio. E giustappunto, mica bau-bau micio-micio. Ma sono sicuro che vi starete chiedendo una cosa, soprattutto i più giovani di voi si staranno chiedendo: "ma a quale generazione di Pokémon appartiene questi Yuppies?". Ah, mortacci vostra! Ve lo spiego subito. Uno "yuppie" è un termine inglese che stava a rappresentare un certo tipo di giovane: erano quegli uomini d'affari intorno ai 30 anni legati fortemente all'economia del momento, quindi giravano con vestiti di marca, tutti perfettamente agghindati, con auto di lusso, nei locali più belli d'Italia, in mezzo alla Milano da bere e agli anni '80. E il portavoce protagonista dello yuppismo in Italia era proprio l'avvocato Agnelli, che aveva un'immagine ineccepibile, i suoi vestiti perfetti e l'immancabile orologio sopra la manica della giacca. Tutte le donne volevano stare con loro, tutti gli uomini volevano essere loro. In una sola parola: ostentazione! E se tu vai a scavare per bene, si scopre che lo yuppismo è finito proprio quando è scoppiato Tangentopoli: oh, guarda te che coincidenza! Ecco, Boldi, De Sica, greggio e Calà rappresentavano questo tipo di ragazzi "yuppies". io quando avevo 16-17 anni, avevo appena iniziato a fare i video, ero uno di quelli che a denti stretti e a pugni chiusi andava sempre contro i cinepanettoni, "i cinepanettoni sono merda! E chi ride ai cinepanettoni ha la merda nel cervello!". Ma negli ultimi anni mi sono fatto una specie di maratona, dove sono partito da Yuppies in poi fino ai giorni nostri a guardarmi tutte queste commedie. E si può notare perfettamente il punto in cui smette di essere un film magari di merda, ma con un suo stile, a diventare soltanto feccia. Christian è dato per fare quel personaggio lì. Nei suoi film lui non ha bisogno di rappresentare uno yuppie, lui È uno yuppie. Il personaggio gli è calato talmente tanto bene addosso che non ha mai smesso di farlo, nei suoi film è sempre lo stesso personaggio.E io non ci posso fare niente, a me De Sica mi fa morire dal ridere. Ed è una di quelle informazioni personali cdi cui tu non puoi farne a meno, ma non puoi raccontarle a nessuno, e quindi nei discorsi devi, dici "no, a me Christian De Sica, a me ha fatto sempre cagare! Che merda! Morisse lui e la sua famiglia! Che schifo i film che fa, hanno rovinato il cinema!", però poi sai cosa fai? Inizi a sudare, inizia a starti stretta la camicia, e allora dici "scusate, devo andare in bagno", e allora ti chiudi in bagno a chiave, tiri fuori il cellulare e inizi a guardare le clip di Christian De Sica perché non ne puoi fare a meno! E che ci vogliamo fare, ognuno c'ha i suoi cazzi... E va bene, e Christian De Sica l'abbiamo messo da parte. E Boldi? E Boldi è partito a fare lo stesso identico personaggio, anche lui faceva il "cumenda della Milano da bere". E poi... non si sa cosa sia successo: De Sica è rimasto col suoi personaggio, Boldi no. Sapete cos'è diventato Boldi negli ultimi 10 anni di film? È diventato una versione oscena di Fantozzi. Fateci caso: prendete il Fantozzi dei tempi d'oro, con tutta la sua comicità, ma anche con tutto il suo sottotesto triste e tragico della vita italiana di quel periodo e tutta la critica sociale, togliete tutta quella parte seria e lasciate il Fantozzi che si chiudeva le dita nei cassetti e che faceva dei versi strani con la bocca quando veniva colpito nei coglioni da qualcosa. Questo è il personaggio che ha fatto Boldi negli ultimi 10 anni... Santo Iddio. Ed è secondo me questo il motivo per cui De Sica e Boldi nel 2006 si sono divisi. Non solo una carriera, ma anche un'amicizia finita. Secondo me proprio per quel motivo lì, perché il personaggio di Boldi, rispetto a quello di De Sica, era diventato talmente tanto una macchietta che non si poteva più lavare via. Però noi, che per anni abbiamo seguito loro e ce li siamo portati nei nostri cuori, volevamo sapere come mai vi siete divisi? Cos'è successo? Dopo tanti anni di onorata (ehm...) carriera, cosa cavolo è successo? Qual è stata la scintilla che ha fatto scoppiare tutto quanto? E proprio nel 2006, nell'anno della rottura, De Sica dice: "è una decisione che ha preso Massimo. È stato bellissimo il nostro percorso insieme, ma credo che non lavorerò più con lui". Ecco, queste sono parole che fanno male qui e fanno male qui. E De Sica con queste informazioni ha lasciato i fan in una bolla di dubbi! Ma giorni dopo Boldi risponde in una trasmissione radiofonica, dicendo: "abbiamo litigato per una serie di motivi, e tra questi c'è anche quello dei soldi: Christian mi deve 300.000 euro". Quante domande... Come? Com'è possibile che Christian De Sica debba a Massimo Boldi 300.000 euro? E infatti De Sica risponde subito, dicendo: "gli devo 300.000 euro? L'età avanza... Tornare con Massimo? Sarebbe una minestra riscaldata". Come puoi dire così? Dopo una carriera e un'amicizia durata decenni, come puoi dire una cosa del genere, Christian? Finché, qualche giorno fa, non compare una lettera... Una lettera scritta da Boldi e indirizzata a De Sica... Sulle pagine del settimanale Chi. Che più che "chi" la domanda è "perché, Boldi, scrivere una lettera del genere su Chi?". Che non è che mi stupisca più di tanto in realtà, eh, anche perché qualche mese fa in edicola ho beccato "la storia di Maria De Filippi" a fumetti su TV Mia... Non solo, ma soprattutto... "a grande richiesta"! E... e io mi chiedo perché Dio non mi abbia ancora fulminato.

Io... vorrei leggervi la lettera di Boldi indirizzata a De Sica. Io l'ho già letta, e nonostante sia morto letteralmente dalle risate questa non è una lettera bella. È una lettera tragica, dove ci sono delle informazioni molto personali di Boldi, cose che sono successe con De Sica, raccontate... su Chi... E soprattutto è la letetre della fine di un'amicizia, ricordatevi questo. Come vedete ho già abbassato le luci e mi piacerebbe mettere un sottofondo musicale, che sarebbe potuto essere la Sonata al chiaro di luna o Ave Maria, invece vi metto una chicca: non so se lo sapevate, ma anni fa Boldi è stato un talentuoso batterista, e probabilmente lo è ancora. Anni e anni fa, lui suonava in un gruppo capitanato da Claudio Lippi (pensa dove ti sto portando con la mente, lasciamo perdere), chiamato La Pattuglia Azzurra. Quindi, in sottofondo alla lettura della lettera, ci sarà Anima Di Gomma della Pattuglia Azzurra.

"Caro Christian,

lo scorso Natale ci siamo fatti gli auguri. Erano poche parole, ma erano le "nostre" parole, come sempre sincere."

Io sto già piangendo...

"Mi spiace vedere questo tuo lato debole che il pubblico, il tuo pubblico, il nostro pubblico, non conosce. La tua debolezza ha un nome: Silvia, tua moglie."

Vorrei ricordarvi che Silvia, la moglie di Christian De Sica, è Silvia Verdone, la sorella di Carlo Verdone. Che sia invischiato anche lui in questo marasma? Non lo sappiamo.

"Lei, la tua agente, che decide, che programma la tua vita da sempre, anzi, da quando hai iniziato ad avere successo."

E allora vedi che Boldi sta rosicando, e allora un motivo c'è se si sono separati! Ah, ecco!

"Oggi è passato più di un quarto di secolo e tra noi cosa resta? Solo qualche messaggino."

Per l'amor del Signore, non dica mai più "messaggino", mi raccomando, perché mi fa sentire molto più giovane e schifoso del previsto, mi raccomando!

"Ricordo quando hai iniziato a lamentarti della "gabbia" in cui vivevi, in cui ti avevano rinchiuso. Odiavi le restrizioni. La tua generosità a un certo punto ha conosciuto un brutto stop. Ti hanno bloccato. Silvia ti ha fermato. Diceva che eri uno spendaccione e ti ha messo a "paghetta"."

Cioè, io mi immagino De Sica... a paghetta! Mi immagino, come un ragazzino di 12 anni, che non può permettersi una cosa, allora va a pregare la madre dicendo "Silvia, amore, ho visto una cosa che starebbe molto bene sul nostro salotto, dai ti prego, l'ultimo regalo me l'hai fatto a Natale, giuro che ci gioco tutti i giorni, ti prego!". Ah, santo cielo...

"Oggi, a Chi, rivelo che Christian e Silvia non sono venuti nemmeno al funerale di Marisa, mia moglie, la loro amica. In giro, giovani e non mi chiedono: "Quando tornate insieme?"."

Ecco, signor Boldi, quando capita questa cosa, mi raccomando, faccia una foto a chi le ha chiesto questa stronzata e me la invii, perché voglio vederli in faccia.

"Andare contro Dio, contro il volere di Dio che ci ha uniti... boh, dimmi tu, o ditemi voi, lo vedo come un peccato."

...

"Cara Silvia, sappi una cosa, mi manchi anche tu. Mi mancano i tuoi consigli, sempre diretti e determinati. Mi manca parlare con te di Marisa, mi mancano i nostri ricordi. Mi mancate tu e Christian. Amici miei... Vi voglio bene.

Vostro Massimo, che non ha commesso alcun peccato."

Dunque, questa lettera, per quanto ilare da una parte e molto, molto tragica dall'altra, mi ha fatto ricordare di una cosa di cui io stesso mi lamento, spesso e volentieri. Cioè, di voi, della gente che guarda i video, che spesso si dimentica che c'è una persona dietro lo schermo. L'avrete già sentito mille volte, ma è giusto ricordarlo ogni tanto: che molto spesso quello che ci succede intorno, nella nostra vita di tutti i giorni, si riflette poi nella qualità dei video. E ci dimentichiamo spesso che dietro i poveri Boldi e De Sica che vengono costantemente bombardati di insulti e di minacce di morte, gente che li vuole investire, gente che li vuole picchiare con un martello molto forte sui denti, proprio picchiettare singolarmente ogni singolo dente e staccarglielo dalla bocca e poi strappargli le lingue con delle cesoie giganti... dietro ci sono delle persone. E che questa storia, questa fine di un'amicizia, che io ho un pochino bellamente preso per il culo, è comunque una cosa che si riflette sulla vita di entrambi. E quindi io vorrei dire una cosa: Christian e Massimo, mi piacerebbe veramente vedere un ultimo film fatto da voi insieme. E questo film, se fatto come si deve, potrebbe funzionare su più livelli: potrebbe riportare indietro nel tempo i fan che ancora adesso vi apprezzano e potrebbe stupire quelli che invece vi insultano da anni. Grazie mille, ci vediamo in un prossimo video.

Accoglienza

Nonostante non sia tra le puntate più visualizzate della serie, il video ha comunque totalizzato più di 840.000 visualizzazioni.

Note

  1. https://www.youtube.com/watch?v=r2NMD-Mcr-g
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.