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« Ok, vado a togliermi la vita. »

Prodotto Piazzamento è un video di Yotobi, quarta puntata del

È stata caricata quasi un mese dopo la puntata precedente e cinque giorni dopo il vlog Un Week-End Prolifico, in cui spiegava i motivi di questo ritardo.

Descrizione[1]

Il video è incentrato sulla pratica definita "pubblicità indiretta", o product placement, ovvero l'inserimento di prodotti commerciali all'interno di opere audiovisive a scopo pubblicitario.

Il video inizia con un breve sketch in cui Yotobi guarda in televisione la televendita di un prodotto per curare i calli ai piedi. Subito dopo, parte la sigla e ci si sposta nel regolare studio, in cui Yotobi introduce l'argomento spiegando la definizione del fenomeno. Dopo un altro breve sketch simile al precedente, ma con uno spezzone tratto dalla trasmissione per bambini Bim Bum Bam, Karim spiega come lui abbia iniziato ad accorgersi di questa pratica solamente una volta cresciuto, e che non se ne rendesse conto da bambino, e mostra alcuni esempi di product placement più o meno espliciti. Yotobi approfondisce l'argomento portandolo anche all'ambito di YouTube: spiega infatti come molti suoi colleghi accettino di "sponsorizzare", anche indirettamente, alcuni prodotti, e che vengano scelti dalle aziende produttrici in base a quanta e quale parte di pubblico essi coprono.

Yotobi ProdottoPiazzamento2

Dopodiché, si passa ad un altro sketch in cui Yotobi, sempre seduto sul divano, si indigna perché nelle pubblicità italiane Bruce Willis e Antonio Banderas sono loro stessi, mentre Pierfrancesco Favino non viene chiamato col suo vero nome, annunciando di aver aperto una petizione dal titolo Salviamo Pierfrancesco Favino. Dopo questo sketch, si torna allo studio, dove Karim mostra altri tre esempi di product placement, il primo dei quali giudicato intelligente e ben piazzato, gli altri due, invece, così palesi da risultare ridicoli: si tratta dei film comici italiani Benvenuti al Sud, Una Cella in Due e Operazione Vacanze, diretto da Claudio Fragasso, considerando quest'ultimo come il peggior product placement in un film italiano che lui abbia mai visto.

Yotobi conclude il video, sottolineando come, nonostante tutto, i placement e le pubblicità in generale siano fondamentali per l'economia e il marketing, e, non appena inizia a citare le pubblicità skippabili inserite all'inizio dei video di YouTube, parte improvvisamente uno sketch in cui l'attore e scrittore Carlo Gabardini finge di inserire all'insaputa di Yotobi lo spot del suo libro, dal titolo Fossi in Te Io Insisterei.

Testo[2]

(Voce fuori campo tratta da uno spot): "Vuoi un trattamento di vero benessere per i tuoi piedi? È arrivato Viakallo: i residui di tessuto calloso non cadono per terra, ma vengono raccolti nello scomparto contenitore..."

Oh... Ok, vado a togliermi la vita.

(Sigla)

Benvenuti ad una nuova puntata del Late Show con Karim Musa! Negli ultimi mesi mi sono appassionato ai product placement, che non è proprio un hobby comune diciamo, però è più interessante di quel che sembra! Innanzitutto, che cos'è un product placement? Eeeeh, lo so che sapete già che cos'è, oppure lo andrete a cercare su Wikipedia, però io sto facendo un video ordinato, quindi se per favore mi lasciat... grazie. Un product placement è quel tipo di pubblicità ad un prodotto non diretta, ma leggermente più subdola, di solito usata nei media visivi, come film, telefilm, programmi TV... Ed è letteralmente un product placement, cioè un piazzamento di un prodotto, in una determinata scena, in un determinato dialogo e così via, che però ho notato apparire soltanto da una certa età in poi... spiego. Quand'ero piccolo, nel mio universo mentale, la pubblicità ad un prodotto era quella che faceva, per esempio, Corrado. Ve la ricordate la buon anima di Corrado, o sono troppo vecchio per questa merda? Durante un programma lui, letteralmente, si spostava in un altro studio, completamente vuoto, con un tavolo al centro pieno zeppo di prodotti da vendermi. Poi c'è stato Bim Bum Bam, che ha fatto la stessa identica cosa: il solito angolino pubblicitario con un tavolo e una marea di prodotti da far comprare ai poveri stronzi dei nostri genitori.

(Sketch)

(Spezzone della trasmissione Bim Bum Bam): "Nell'attesa, gioca con il bellissimo Game Gear, il portatile a cristalli liquidi, lo sai che è a colori?" "A colori???"

Cazzo... Adesso voglio ogni singola cosa che c'è su quel tavolo!

(Spezzone della trasmissione Bim Bum Bam): "Oppure tre cassette in un unico acquisto riceveranno la magica spilla elettronica Sonic Badge!"

"Sonic Badge"? ...E che cazzo è???

(Spezzone della trasmissione Bim Bum Bam): "Potrebbe partire da un momento all'altro dal vostro teleschermo un impulso che farà suonare e lampeggiare la Sonic Badge di alcuni fortunati..."

È la cosa più stupida che abbia mai visto! Ne voglio 8.

(Spezzone della trasmissione Bim Bum Bam): "Sta per partire l'impulso"

Ma dopo aver raggiunto, appunto, una certa età mentale ed aver passato 10 anni (mortacci sua) su internet, alcune cose le vedi con occhi diversi: analizzi ogni singola scena che stai guardando e magicamente, come funghi, appaiono tutte quelle piccolezze che ti sei perso durante la crescita. Quando ero piccolo, i miei occhi da moccioso in questa scena vedevano soltanto "quanto cazzo è figo Terminator", ma ora la mia mente cresciuta che si comporta da pezza di stronza non fa altro che dire: "Oh, guarda, c'è un distributore della Pepsi perfettamente girato a favore di camera, che strano!". Fortunatamente poi ci fai l'abitudine, anzi diventa un gioco allo sgamarne il più possibile. A volte sono seminascosti tra passaggi di mano e luci soffuse, a colte invece sono talmente palesi che fa male al cuore. Mi viene per esempio in mente la puntata di Big Bang Theory in cui Sheldon doveva decidere se comprare una Xbox One o una PlayStation 4 facendole vedere entrambe per almeno metà puntata. Sì, ho capito, va bene, ne compro, una basta che ma la levi da davanti! Ci sono delle volte, invece, in cui il placement è sì palese, ma talmente geniale che non puoi fare altro che applaudire: c'è una puntata di Modern Family che è interamente ambientata in un MacBook, ed è stupenda. Però spesso ci dimentichiamo che i product placement sono fondamentali per una produzione di qualsiasi media: detto terra terra, perché con le pubblicità ce se magna. E non solo con i placement, ma con qualsiasi tipo di pubblicità. Le aziende pagano più o meno bene in base alla portata, in base ai numeri e in base al tipo di pubblico. Per questo sempre più spesso vedete youtuber che si cimentano nell'antica arte del marchettone, perché il bacino d'utenza di un gamer medio è sicuramente più alto di quello di... Marco Columbro, per esempio. Infatti non vedrete mai Columbro che vi sponsorizza delle cuffie della Razer, e non solo per il minor numero di pubblico, ma anche per l'età, perché sicuramente Marco Columbro c'ha un'età media di pubblico che è più alta di quella richiesta dalla Razer. Facendovela breve con un piccolo schema: Marco Columbro ha poco pubblico e molto adulto, quindi gli facciamo fare la pubblicità delle assicurazioni; DistruttorediculiXX99, invece, ha tantissimo pubblico, ma molto molto giovane, e quindi gli facciamo fare la pubblicità delle "caramelle ai gusti scorreggia di suino e vomito di senzatetto"! E voi giustamente vi starete chiedendo: "ma Karim, scusami, questa cosa qua non è il male reincarnato?", e la risposta più ovvia sarebbe: "dipende". Dipende se ti piace il prodotto, dipende se mentirai sul prodotto, dipende se poi i soldi del placement li userai per sviluppare il canale oppure se li userai soltanto per fare pompini a Satana. Ovviamente tutto questo ve lo sto dicendo con la consapevolezza personale che sono le pubblicità a portare avanti tutto quello che voi vedete in TV, sul web, in radio eccetera, eccetera. Perché la pubblicità non è altro che il pappone del nuovo millennio, e noi siamo le sue puttane
Yotobi Petizione Favino

La petizione lanciata da Yotobi su Change.org

(Sketch)

No, no, no, no no. No, no, questa cosa non l'accetto. Adesso scrivo una lettera al sindaco! Adesso voi venite qui a spiegarmi perché nelle nostre pubblicità italiane Bruce Willis e Antonio Banderas sono loro stessi, mentre Pierfrancesco Favino, uno degli attori più bravi che abbiamo in circolazione in questo momento, viene chiamato "Marcello!". Salviamo Piefrancesco Favino da questo massacro! Io adesso, da spettatore, pretendo una petizione per sistemare sta roba qui! E la petizione esiste per davvero, se andate nella descrizione c'è la petizione Salviamo Pierfrancesco Favino, se volete firmarla, tanto so che poi non servirà a un cazzo, ma lo faccio solo per... per provarci, dai, uno ci prova, ci metto il cuore, insomma, fate voi.

Ultimamente mi sto recuperando tutte quelle commedie italiane, film comici, che mi sono perso durante gli anni al cinema. Lasciatevelo dire: sono merda. Ma merda godibile, alla fine, son pur sempre film comici. E ho notato che a volte chi gestisce i placement nel film dev'essere, tipo, andato in bagno un attimo e la figlia di 9 anni ha preso il suo posto e ha finito la sceneggiatura dicendo "tiè" al regista, "fai quello che riesci a fare". Perché a volte fanno di quei product placement che mi vien voglia di buttarmi giù dalla finestra. Per esempio, l'altra volta ho visto Benvenuti al Sud, che è una commedia leggera e a tratti anche carina che mi riguardo spesso e volentieri. Per chi non lo sapesse, il protagonista, interpretato da Claudio Bisio, lavora alle Poste Italiane, quindi ovviamente c'è un enorme placement delle Poste Italiane. E siccome il film è ambientato in Campania han voluto fare una gag stereotipata per inserire un product placement: arriva questo signore un po' anziano che parla in napoletano molto, molto stretto, e quindi c'è la gag di Bisio che non capisce e la sua assistente che traduce. E cosa starà mai chiedendo questo signore anziano? Il perfetto funzionamento di un postamat delle Poste Italiane! Però, per esempio, in questo caso io non ho niente da dire, perché il lavoro del protagonista è nelle Poste Italiane, quindi ci sta che mettessero una specie di "spottone" al postamat trasformato in gag. Eh, fossero tutti così i placement... In un altro film, invece, questo un po' più oscuro, un po' più sconosciuto, si chiama Una Cella in Due, con protagonisti Enzo Salvi e Maurizio Battista, loro due fuggono di prigione e durante la fuga finiscono, guarda caso, in un enorme parco acquatico sponsorizzato. Ecco, per esempio, questa scena non aveva un cazzo di senso nel film, perché è una scena di passaggio, senza dialoghi, ridicola fino all'inverosimile, dura due minuti e non torna mai più! Però son stati bravi alla fine a mettere questo placement, perché il placement è tipo a tre quarti di film e io me ne stavo già sbattendo le balle della trama, e quindi a malapena me ne sono accorto. Mentre... Il premio per il peggior product placement in un film italiano mai fatto, che io abbia visto almeno, va all'incredibile capolavoro di Operazione Vacanze. Oh, chissà come mai... È un film di... Claudio Fragasso, il cui protagonista è Jerry Calà, che diventa, suo malgrado, il direttore di un villaggio vacanze. E tra un frintendimento, un fraintendimento, un fraintendimento e Valeria Marini, il film finisce con Jerry Calà e Umberto Smaila che intonano una canzone prima dei titoli di coda. Scusate, dovevo parlare del product placement del film... Senti qua: durante una festa Jerry Calà, dal centro della scena, richiama tutti e dice: (Spezzone tratto dal film) Oggi menù dietetico, cibo sano e disintossicante! Mangiate il grana, che dà energia e non ingrassa! No vabbè, è una roba incredibile! Bravissimo. un tocco da maestro magistrale, subdolo... subdolo, sottile, come... Bravi! Questo film merita un premio soltanto per la scena di placement più brutta della storia del cinema italiano, dovrebbero fare un premio al Festival di Venezia solo per il placement più brutto, tipo lo fai a forma di pacco di fusilli Barilla, che ne so, proprio... anche lì, un placement a caso per un placement a caso, glielo date a Jerry Calà e a Claudio Fragasso, un bell'applauso e li mandate a casa, belli... Sublime! Però, tutto questo per dirvi che cosa? Quello che ho detto prima, i placement, e le pubblicità in generale, sono molto importanti per qualsiasi tipo di media. Soprattutto per voi, piccoli stronzi che non volete pagare niente, che, che avete voluto Netflix in Italia e poi comunque vi scaricate le cose perché non volete pagare manco quei 7 euro lì, non volete pagarli, le pubblicità servono per fare usufruire a voi stronzi le cose gratuitamente! E c'è gente che costantemente su internet si lamenta di 10-15 secondi di pubblicità skippabile...
Carlo Gabardini The Late Show

Carlo Gabardini alla fine del video

(Sketch)

Carlo Gabardini: Scusate, parlo rapido perché se mi becca Yotobi mi taglia. Sono Carlo Gabardini, forse vi ricorderete di me per lo spot del mio libro, e infatti questo è lo spot del mio libro, Fossi in Te Io Insisterei, che poi in realtà è una lettera a mio padre sulla vita ancora da vivere. Questo è un libro sul coraggio, è un libro sul prendere la propria vita in mano, su come è nato il video Marmellata e Nutella, è un libro dove c'è pochissima Camera Café e tantissimi cazzi miei. E poi, siccome siamo sul canale di Yotobi, questo libro va detto che a lui è piaciuto moltissimo, e ho anche l'SMS che lo testimonia, me l'ha proprio scritto, solo che non posso mostrarvelo perché ovviamente sarebbe un product placement del numero di telefono di Yotobi all'interno del product placement del mio libro, insomma, non posso. Ma il libro ve l'ho già fatto vedere? No, perché ne porto sempre con me una piccola copia, Fossi in Te Io Insisterei.

Accoglienza

Il video ha avuto un grande consenso da parte del pubblico, superando il milione di visualizzazioni e raccogliendo molti commenti positivi, tanto che è stato considerato da alcuni, come ad esempio i PlayerInside, come una delle puntate migliori della serie.

Curiosità

  • La petizione Salviamo Pierfrancesco Favino, annunciata in toni scherzosi da Yotobi, è stata realmente lanciata da egli stesso su Change.org, ed ha raggiunto 13.713 firme prima di venire chiusa.
  • Tra i vari film e programmi televisivi citati nel video come esempi di product placement, ci sono Terminator 2, The Big Bang Theory, Modern Family e Bim Bum Bam.
  • Quando Yotobi commenta la scena di product placement di Operazione Vacanze, in sottofondo si sente la colonna sonora del film Rocky, inserita spesso dallo youtuber nei suoi video.

Link esterni

Note

  1. https://www.youtube.com/watch?v=SMJtx0w66tI
  2. https://www.youtube.com/watch?v=SMJtx0w66tI
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